Stampa offset: come funziona?
Dal punto di vista tecnico, come funziona la stampa offset? La stampa offset è composta da due grandi famiglie: il processo di stampa per via umida (convenzionale) e il processo di stampa per via secca (waterless).
La stampa offset convenzionale: per via umida
Storicamente, il processo trae le sue origini dalla litografia. Il processo di stampa si basa sul principio di repulsione acqua-grassi; in altre parole, poiché acqua e grasso non si mescolano, si crea un’emulsione tra la soluzione di bagnatura e l’inchiostro grasso.
Passo dopo passo, ecco come si svolge una stampa offset:
- Passo 1 – Preparazione della lastra: Il file di stampa viene inciso su una lastra metallica tramite un Computer To Plate (periferica informatica che permette di creare direttamente le lastre destinate alle presse).
- Passo 2 – Inserimento della lastra metallica nel processo di stampa: Si inserisce la lastra metallica nella prima macchina che costituisce il processo di stampa offset. Il processo di stampa offset è composto da più macchine: una macchina di stampa corrispondente a un colore, tradizionalmente 4 (Ciano Magenta Giallo Nero).
- Passo 3 – Posizionamento della carta: Si posiziona poi la carta nella macchina, che verificherà tramite getti d’aria che la carta non sia incollata e che venga inviato un solo foglio per volta.
Una volta che tutto è pronto, si accendono le macchine e si avvia il processo di stampa.
- Passo 4 – La bagnatura: La lastra passa nella prima macchina. Questa è montata su un primo cilindro rotante. La lastra entra quindi in contatto con i rulli bagnatori, incaricati di inumidire l’intera lastra.
- Passo 5 – Applicazione dell’inchiostro: I rulli inchiostratori applicano poi l’inchiostro e lo distribuiscono sulla lastra.
- Passo 6 – Trasferimento dell’immagine: È qui che si trova la specificità del processo di stampa: il caucciù. Questo penultimo cilindro in gomma permette all’immagine inchiostrata di decalcarsi in modo invertito.
- Passo 7 – La stampa: La carta oscilla tra il caucciù e il cilindro di stampa per depositare progressivamente l’immagine invertita sulla carta.
La lastra e la carta continuano poi il loro percorso nella pressa successiva, corrispondente a sua volta a un nuovo colore. Completato il passaggio nelle diverse presse, resta l’asciugatura! La carta viene poi asciugata con aria calda e impilata in attesa di essere spedita!
La stampa offset waterless: per via secca
La stampa offset waterless riprende gli stessi principi della stampa offset convenzionale con l’unica differenza sostanziale che non utilizza acqua! Non c’è nessun sistema di bagnatura, l’acqua è sostituita dal silicone che evita l’inchiostratura della lastra.
Stampa offset: per quali utilizzi?
Come dicevamo poco sopra, la stampa offset è utilizzata per un’ampia gamma di prodotti. Tra questi, troviamo la produzione di giornali, libri, cataloghi, banconote, transfer serigrafici ecc. Più in generale, permette di trattare diversi tipi di materiali: cartone, carta, plastica, metallo, ecc.
In PrintMyTransfer, la utilizziamo per la stampa dei nostri transfer serigrafici!
Stampa offset: i vantaggi
Ecco i principali vantaggi della stampa offset:
- L’avvio del processo è rapido
- Adattabilità & flessibilità: in termini di produzione e quantità
- I costi sono contenuti e ridotti rispetto ad altri processi di stampa
- L’asciugatura è rapida
- L’inchiostro è ben stabilizzato, la stampa è di qualità fotografica!
È il processo di stampa ideale per la stampa in quadricromia.
Stampa offset: gli svantaggi
- Il costo dei materiali di consumo: gli inchiostri e le lastre devono essere frequentemente rinnovati.
- La manutenzione: necessità di effettuare controlli importanti e regolari sulle macchine per evitare slittamenti ed errori.
- Possibile perdita di carta durante la messa a registro